L’UE APPROVA LO SFORAMENTO DI BILANCIO PER L’ENERGIA, MENTRE IN ITALIA PASSA ALLA CAMERA IL DL SUL NUCLEARE

Quale transizione ecologica? È una transizione bellica!

Due giorni fa, a esattamente 15 anni dal giugno 2011 in cui la popolazione italiana si espresse per la seconda volta contro la costruzione delle centrali a fissione in Italia, la Legge Delega sul “nucleare sostenibile” è stata approvata alla Camera dei deputati – un testo di legge dai tratti fumosi, pieno di retorica e ambiguità, che non ci consegna alcuna risposta alla crisi energetica e al rincaro delle bollette – frutto della guerra in cui ci stanno conducendo le nostre classi dirigenti e della totale assenza di controllo statale sul mercato – ma che raccoglie il favore di tutto quel padronato (da Orsini di Confindustria a Cingolani di Leonardo) che spera di ricavare il proprio appalto nel grande cantiere della rinuclearizzazione.

D’altra parte, se è vero che il Governo è in affanno anche sul contenimento dei prezzi del carburante, è vero anche che l’idea del ritorno al nucleare in Italia (da Cingolani a Pichetto-Fratin) ha sempre avuto alle spalle i progressivi adeguamenti normativi, strumenti economici e sostegno politico dell’Unione Europea. Infatti, proprio lo stesso giorno, il Commissario Europeo per l’Economia Valdis Dombrovskis ha annunciato l’apertura dell’UE all’ampliamento della clausola di salvaguardia del Patto di stabilità anche all’energia1.

La “clausola di salvaguardia” prevista come parte del piano ReArm Europe/Prontezza per il 2030 proposto dalla Commissione europea nel marzo 2025, era stata attivata nel luglio dalla Commissione Europea per permettere uno scostamento del bilancio dell’1.5% del PIL a causa della “crescente esigenza di intensificare la capacità di produzione dell’industria europea della difesa”, col “fine di rafforzare la difesa collettiva dell’UE”2. Questa clausola viene estesa ora al “rafforzamento della resilienza strutturale del sistema energetico europeo e accelerare la transizione fuori dai combustibili fossili”, prevedendo un ulteriore sforamento fino allo 0.3% del PIL ogni anno.

Ma qual è l’exit strategy europea dai fossili? Da che è stata approvata nel 2023 la tassonomia europea delle fonti sostenibili che ha re-introdotto la fissione nucleare come fonte che “non arreca danno significativo”, fino ad arrivare al RePowerEU sull’indipendenza energetica e le materie prime critiche, è chiaro che l’UE utilizza il paravento della sostenibilità solo come ulteriore leva per perseguire il proprio rafforzamento strategico, insieme alla difesa.

Lo stesso risvolto militare del nucleare inizia ad essere sempre meno uno spettro e sempre più un obiettivo, a cominciare dal proposito di Macron di mettere l’arsenale francese a disposizione di un ombrello atomico europeo, proposito a cui si sono uniti per ora altri otto Paesi. “Per essere liberi, bisogna essere temuti, e per essere temuti bisogna avere potenza”3 – questo afferma il Presidente Francese pochi giorni prima che la Von der Leyen, durante il Nuclear Energy Summit scelga un taglio più sobrio “Credo che sia stato un errore strategico da parte dell’Europa voltare le spalle a una fonte di energia affidabile, economica e a basse emissioni”4.

Il teatrino quindi è chiaro: siamo lontani anni luce dal proposito di aiutare le famiglie in difficoltà per il caro-bollette e soprattutto dal voler davvero contrastare la crisi climatica sempre più tangibile. Governo Meloni e Unione Europea dichiarano guerra all’ambiente, nascondendo queste politiche guerrafondaie ed ecocide dietro una finta transizione ecologica.

Smascheriamo questa bugia e organizziamoci per contrastarli! Ci vediamo il 20 giugno a Bologna per il convegno nazionale in cui approfondiremo questi temi e rilanceremo la mobilitazione ambientalista contro il Governo.

  1. https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/speech_26_1245 ↩︎
  2. https://www.consilium.europa.eu/it/policies/national-escape-clause-for-defence-expenditure-nec/ ↩︎
  3. https://fr.euronews.com/2026/01/15/emmanuel-macron-annonce-que-dautres-moyens-seront-envoyes-au-groenland ↩︎
  4. https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/es/speech_26_581 ↩︎