ENERGIA, EMISSIONI E SCENARI FUTURI

Pubblichiamo oggi Sandro De Cecco, Docente di Fisica Nucleare, presso Sapienza Università di Roma. Fisico delle Particelle attualmente impegnato in esperimenti sulla Materia Oscura di calibro internazionale come DarkSide-20k, applica le competenze maturate in ambito professionale e in decenni di approfondimento delle tematiche della transizione ecologica - energetica e della storia della scienza ad una visione critica del ruolo della scienza nella società. La sua partecipazione a momenti di approfondimento dentro e fuori l’Università ci permette di proporre qui di seguito il suo intervento durante l’ultimo Convegno Nazionale: “Un ossimoro si aggira per l’Europa - è l’ambientalismo capitalista”.

ReArm Europe. L’UE va alla guerra

Continuiamo con Antonio Mazzeo, insegnante, peace-researcher e saggista impegnato
nei temi della pace, del disarmo, dell’ambiente, dei diritti umani e della lotta
alla mafia. Proponiamo il suo saggio"ReArm Europe. L’UE va alla guerra", pubblicato in 800 miliardi di motivi per dire NO alla Fortezza Europa (A cura dell’Osservatorio Repressione), I libri di Left, poco dopo l'annuncio della Von der Leyen sul piano europeo di riarmo - esponendo le principali tappe della riconversione bellica dell'economia a fronte della crisi strutturale del capitalismo.

LA DIALETTICA DELL’ECOLOGIA E LA CIVILTÀ ECOLOGICA

Presentiamo i relatori del Convegno Nazionale di Ecoresistenze iniziando da Chen Yiwen, Professore Associato alla Scuola di Marxismo, Università di Tsinghua, specializzato in Ecologia Marxista e Civiltà Ecologica. Abbiamo tradotto il suo articolo "La Dialettica dell'Ecologia e la Civiltà Ecologica", in cui sostiene che la crisi ecologica affondi le proprie radici nella contraddizione fondamentale tra il capitalismo e la natura, e che una «dialettica marxista dell’ecologia» indichi la strada verso una civiltà ecologica come alternativa socialista, fondata sulla coesistenza armoniosa tra l’umanità e la natura.

CONVEGNO NAZIONALE DI ECORESISTENZE – PROGRAMMA

Il Convegno si terrà sabato 20 giugno a Bologna, H10 in Sala Piazza (Via Marco Polo, 52 - Navile). Dopo la pubblicazione dell'appello alla partecipazione, pubblichiamo ora elenco dei relatori e programma del Convegno.

DALLA FINTA TRANSIZIONE ECOLOGICA ALLA VERA TRANSIZIONE BELLICA: L’OCCIDENTE DICHIARA GUERRA ALL’AMBIENTE!

Vogliamo lavorare alla costruzione di un momento nazionale di riflessione e dibattito per indagare la radice del problema, dare un nome ai responsabili e rifiutare le strumentalizzazioni, con l’obbiettivo di mettere in campo un’organizzazione e una pratica politica capace di leggere la crisi ecologica come terreno decisivo dello scontro di classe e attrezzarsi di conseguenza. Su queste basi, apriamo l’invito a singoli, realtà organizzate e movimenti consapevoli dell’urgenza di agire per fermare la deriva ecocida in corso.

STESSA CRISI, STESSA RABBIA

Ricomprendere la contraddizione Capitale-Natura nel conflitto Capitale-Lavoro Oggi, in un contesto di esacerbamento della crisi climatica e in una fase di rinnovata mobilizzazione della classe...

Fanno un deserto e lo chiamano stadio

Pubblichiamo di seguito un articolo scritto da Agnese Pietraforte a seguito dell’ultima iniziativa organizzata dal Coordinamento Sì Parco Sì Ospedale No Stadio. Di fronte alle...

25 Aprile: ECO-Resistenze!

In occasione del 25 Aprile pubblichiamo una raccolta dei momenti più significativi di questi anni di lotte eco-resistenti nelle nostre città e sui nostri territori, e riproponiamo due contributi di riflessione sulle contraddizioni ambientali nella metropoli di Roma (FERMIAMO L’INVASORE, LIBERIAMO LA CITTÀ: Costruiamo le Eco-Resistenze!) e sull’Emilia-Romagna del post alluvione (MAI PIÙ COME PRIMA. ROMPIAMO IL PARADIGMA EMILIA-ROMAGNA! Appunti per la lotta ambientalista in Regione).

Fukushima 15

Vivere con gli hot spot radioattivi e lo stigma, mentre il governo giapponese spinge per più reattori Riportiamo la traduzione dell’articolo pubblicato da Thomas A....

HA VINTO IL NO AL REFERENDUMFACCIAMO VINCERE TUTTI I NO DAI NOSTRI TERRITORI!

Vince il no sociale, segnando la vittoria della mobilitazione costruita anche a partire dai territori che si sono mobilitati il 14 marzo coordinandosi per opporsi a questo governo della devastazione ambientale e della guerra. Una mobilitazione che ha dimostrato la natura politica di questo voto e una nuova disponibilità e capacità di mobilitazione del paese. Riportiamo il comunicato congiunto delle realtà ambientaliste e territoriali a seguito della giornata del 14 marzo.