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La civilizzazione ecologica passa dalla difesa della biodiversità

Oggi presentiamo Francesco Maringiò, giornalista, saggista e consulente italiano, esperto di politica estera e relazioni internazionali, specializzato sulla Repubblica Popolare Cinese. Proponiamo un articolo in cui inquadra brevemente la sfida che si pone alla Cina per la preservazione della biodiversità in un contesto in cui l'apertura del mercato avvenuta trent'anni prima e lo sviluppo economico accelerato hanno seriamente minacciato gli equilibri ecologici.

Nucleare e sistemi elettrici nella transizione energetica

Oggi presentiamo Giorgio Ferrari, classe 1944, diplomato come perito in Energia Nucleare all’Istituto Enrico Fermi di Roma, coinvolto in progettazione e costruzione di impianti nucleari per la SENN e poi ENEL. Avvicinatosi all'attività politica dopo il '72, collabora strettamente con Paccino e Angelo Baracca sui temi dell'ecologia e del nucleare. Proponiamo di seguito un articolo esplicativo della sua posizione in merito ai presupposti indispensabili quando si parla di transizione ecologica: "Cambiare il modo di produrre l’energia, o cambiare i “connotati” più marcati di questa società?"

Dicotomie e riconfigurazioni della governance globale dell’agricoltura

Oggi parliamo di Mauro Conti, ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria (UNICAL) e consulente della FAO sui temi dell’agricoltura familiare e delle politiche rurali. Proponiamo un suo articolo che interpreta in un unico quadro teorico l’attuale fase di finanziarizzazione dell’economia, la ridefinizione della governance globale dell’agricoltura e l’emersione dei Movimenti Agrari Transnazionali (MAT). La contrapposizione individuata è quella tra un paradigma politico-normativo basato su diritti di proprietà intellettuale e uno basato sui diritti collettivi, dove le politiche derivanti dalla finanziarizzazione e le strategie dei Movimenti Agrari Transnazionali si scontrano per ridefinire una nuova fase di espansione del ciclo economico basato su remunerazione del capitale e l’appropriazione delle risorse naturali o la remunerazione del lavoro e della natura.

La frana di Niscemi è lo specchio del Paese

Parliamo oggi di Rossella Marchini, Architetta dal 1974 ed autrice di numerosi interventi urbanistici, piani di recupero e autorecupero edilizio. Attualmente redattrice di Dinamo Press, si occupa dei temi della trasformazione della città e del diritto all’abitare. Proponiamo un suo articolo scritto all'indomani della frana di Niscemi, avvenuta all'inizio di quest'anno, che abbiamo individuato come uno dei principali epifenomeni del combinato disposto di crisi climatica e politiche criminali al livello territoriale: abbandono, assenza di prevenzione, militarizzazione.

Un ecologo comunista a Cuba – cosa imparare dall’agroecologia cubana, vista con gli occhi di Richard Levins

Oggi parliamo di Antonio Bodini, Professode di Ecologia dell'Università di Parma, esperto nello studio dei sistemi complessi, delle reti biologiche e dei modelli ecologici. Proponiamo qui l'iniziativa in cui ci ha condotti tra gli scritti di Richard Levins sull'agroecologia cubana, per comprendere gli elementi di avanzamento resi possibile dall'applicazione della dialettica all'ecologia in un contesto politico e scientifico di fervente innovazione.

ReArm Europe. L’UE va alla guerra

Continuiamo con Antonio Mazzeo, insegnante, peace-researcher e saggista impegnato
nei temi della pace, del disarmo, dell’ambiente, dei diritti umani e della lotta
alla mafia. Proponiamo il suo saggio"ReArm Europe. L’UE va alla guerra", pubblicato in 800 miliardi di motivi per dire NO alla Fortezza Europa (A cura dell’Osservatorio Repressione), I libri di Left, poco dopo l'annuncio della Von der Leyen sul piano europeo di riarmo - esponendo le principali tappe della riconversione bellica dell'economia a fronte della crisi strutturale del capitalismo.

CONVEGNO NAZIONALE DI ECORESISTENZE – PROGRAMMA

Il Convegno si terrà sabato 20 giugno a Bologna, H10 in Sala Piazza (Via Marco Polo, 52 - Navile). Dopo la pubblicazione dell'appello alla partecipazione, pubblichiamo ora elenco dei relatori e programma del Convegno.

DALLA FINTA TRANSIZIONE ECOLOGICA ALLA VERA TRANSIZIONE BELLICA: L’OCCIDENTE DICHIARA GUERRA ALL’AMBIENTE!

Vogliamo lavorare alla costruzione di un momento nazionale di riflessione e dibattito per indagare la radice del problema, dare un nome ai responsabili e rifiutare le strumentalizzazioni, con l’obbiettivo di mettere in campo un’organizzazione e una pratica politica capace di leggere la crisi ecologica come terreno decisivo dello scontro di classe e attrezzarsi di conseguenza. Su queste basi, apriamo l’invito a singoli, realtà organizzate e movimenti consapevoli dell’urgenza di agire per fermare la deriva ecocida in corso.